Lettori fissi

domenica 4 luglio 2021

Ci sono ancora!

 Ciao a tutte!

Il 2020 è stato un anno terribile, intenso e travolgente, credo lo ricorderò per il resto della vita. Non farò un elenco di tutto quello che è successo anche perchè sono state tutte cose molto brutte.

Ma lo sappiamo la vita continua, sempre, comunque....anche quando magari non vorremmo andare avanti, non abbiamo scelta.

I figli hanno spiccato il volo lasciando il nido, è giustissimo così e sono molto fiera di loro. Si sono costruiti la loro vita, la loro casa con le persone che amano ed è molto bello.....certo come mamma in un angolino remoto del mio cuore il distacco si sente...ma va bene così, devo metterlo a tacere!

Io sono rimasta sola, soletta e forse ora con un po' di tempo in più per me potrò riprendere in mano ago, uncinetto e ricominciare a creare, speriamo! Anche perchè questo mi darebbe l'occasione per riprendere un dialogo con voi...amiche di web che non ho mai dimenticato.

Un abbraccio e ...speriamo a presto! Ciao Gisella

venerdì 25 settembre 2020

Mamma mi fai un poncho??

 


Ciao a tutte...Giulia mi ha chiesto un poncho e allora....pronti partenza e via! Uncinetto alla mano e 2 Cake ball che avevo comperato un po' di tempo fa, mi piaceva il colore le tonalità e le sfumature, le ho prese perchè non potevo lasciarle li....ora finalmente è arrivata l'occasione per adoperarle.

Così ho lavorato assiduamente ed ecco il poncho appena fatto, ancora da stirare e sistemare, ho aggiunto anche un giro di maglia bassa intorno al collo, mi sembra sia meglio rifinito....ma la foto l'ho fatta prima. Le temperature si sono abbassate e questa sera è stato indossato!!! Mai stata così veloce.

Un caro saluto a tutte con affetto Gisella

mercoledì 26 agosto 2020

Presina e Guanto forno

 Buongiorno, da quanto tempo!!

Ho fatto un piccolissimo ricamino a punto croce su presina e guanto forno coordinati da dare a Simone per la sua nuova casetta. Niente di chè...un piccolo presente.


Buon proseguimento di estate, un abbraccio e un saluto Gisella

lunedì 20 luglio 2020

Crisi, si....sono in crisi.

Ciao, quante cose sono successe? Tante, tantissime...troppe.
Quanto può sopportare un essere umano già piuttosto provato? Tutto...sempre! Perché non è concesso arrendersi o fermarsi mai....ma dentro quanto fa male?
Eppure mi sto accorgendo proprio lavorando in ospedale che è pieno di esseri umani depressi che devono mostrarsi forti sempre a qualunque costo, ma in realtà sono creature fragili.
Omoni con baffi e barba da far tremare barbe illustri dei tempi passati che mentre ti curi di loro inghiottono quella lacrima pronta a solcare il viso e deglutiscono tutta l'amarezza che stanno provando. Il loro pudore, in qualche modo violato da te che sei lì per fare loro un igiene intima, li fa esordire con un grazie sommesso detto con la voce rotta dall'emozione crescente. .....e raccogliendo l' ultimo filo di voce sussurra siete davvero angeli per il lavoro che fate!
Un omone che si illumina quando sente parole pronunciate in piemontese, torna sereno e chiede se lo capisci, perché quelle poche parole lo fanno sentire meno solo. Ma senza rispondere alla sua domanda, ci si guarda negli occhi e con una mia frase in dialetto si entra in contatto.
Occhi celesti come il cielo dove se guardi bene ti vedi riflesso,
Un omone che non so perché mi ricorda gli alpini, fieri, sempre disponibili ad aiutare e ora che è lui ad aver bisogno si sente a disagio.
Con quale coraggio io gli dico.... coraggio!?
Non lo so.....ma in fondo capisco la sua rabbia, il suo sconforto, la sua amarezza perché anche se per altri motivi anch'io li provo, e dopo questo sguardo possiamo tacitamente condividerli, perché ....un perché non c'è,,,,è la vita.

Gisella

martedì 5 maggio 2020

Quanto è strano il cervello....il mio poi!!! Sapete nuotare?

Eccomi! Buongiorno a tutti.
Le mie ex colleghe le sento quasi quotidianamente e molte mi chiedono com'è lavorare in ospedale....mah...io sinceramente non so cosa rispondere, perché essendoci entrata in un periodo particolare con emergenza covid19 è tutto stravolto anche per chi di solito ci lavora da molti anni.
Tutti sperano di tornare al più presto alla normalità....quella che per me non esiste più!
Ma questa è un altra riflessione.......
L'altra sera ad un certo punto mi è venuta alla mente un'analogia....lavorare in ospedale è come nuotare in mare aperto!!! Sapete nuotare???
Avete nuotato in piscina vero? Bene, quella è la casa di riposo! In piscina avete uno spazio ristretto e con voi nuotano le persone che fanno parte del vostro corso di nuoto, o che avete invitato, possono esserci imprevisti ma sono rari.
Invece il mare aperto....beh...può essere più o meno profondo e poi le correnti portano pesci grandi o piccoli...potete avvistare uno squalo o un delfino, una medusa urticante e via di seguito....potrei descrivere un sacco di situazioni diverse. Può essere calmo quasi piatto oppure sferzato dal vento e avere onde gigantesche.....ecco questo è l'ospedale!
Sarò matta?.....Beh un po' di follia fa bene e poi se non fossi Folle qui non saremmo nelle Follie creative di Gisella......buona vita a tutte e alla prossima. Bacioni Gisella

domenica 3 maggio 2020

Si riparte, ma qualcuno non si è mai fermato!

Buongiorno, buona domenica.
Da tanto tempo non passo a salutarvi qui sul blog, devo però dire che molte di voi che mi seguono qui sono diventate "amiche" che sento su Facebook o tramite WhatsApp.
Domani si passa alla fase 2 dell'emergenza covid19 e avremo più libertà.
Libertà tanto agognata che però ora spaventa. Domani tutti quelli a cui la casa stava stretta potranno uscire e riappropriarsi  della vita che sicuramente non sarà comunque più quella di prima.
Io non mi sono fermata ma mi sono dovuta adeguare e trasformare. La casa di riposo dove avevo il tanto aspettato e sospirato contratto indeterminato come operatore socio sanitario ha effettuato scelte discutibili e più della metà degli ospiti sono morti. Due terzi dei colleghi sono stati contagiati dal covid19 e ancora aspettano di poter rientrare al lavoro. Ma questo lavoro ci sarà ancora?
Gli eventi che si sono susseguiti a ritmo frenetico e le domande sul futuro sempre più incerto mi hanno portato ad accettare la domanda dell'unità di crisi e ora lavoro in ospedale in un reparto emergenza covid19.
Un contratto a tempo determinato con poche certezze, pochissimi diritti e tantissimi rischi.
Non sono un eroe, sono una poveraccia che spinta dalla disperazione e dalla necessità di sopravvivere ha dovuto fare scelte difficilissime.
Sarei stata a casa così volentieri! Vi assicuro che non mi annoiavo e non ho mai chiesto consigli su come trascorrere il mio tempo....ricamo, uncinetto, cucito, parole crociate, lettura di libri e riviste, telefonate con amiche e colleghe, ricette di cucina da realizzare, pulizie di casa....non mi annoio mai!
Buona ripartenza, buon ritorno alla vita, abbiate rispetto per voi e per gli altri, perché questo Corona virus non ha rispetto per nessuno, non fa distinzioni ed è spietato.
Con affetto Gisella

domenica 8 settembre 2019

Trenino Rosso del Bernina


Buongiorno; come state?
Io così, così, i problemi di ogni genere non mancano, ma cerco di andare avanti alla meno peggio!
Viaggiare mi piace molto e anche fare vacanze o soggiorni ma in questi ultimi anni ho scordato cosa vogliano dire queste parole, perchè non posso economicamente permettermi nulla.
Per fortuna ci sono le offerte last minut e le amiche! Già...le offerte sapete cosa sono, le amiche anche, ma le mie sono speciali.
Mirella generalmente è sempre molto cauta, restia, riflette prima di prendere decisioni e invece questa volta come le ho fatto vedere la proposta di un'agenzia di viaggi....mi sono ritrovata iscritta tra i partecipanti! Sono rimasta stupita e piacevolmente sorpresa, anche perchè in genere proprio il costo è ciò che mi frena, ma era fatta! Così ieri 7 settembre 2019 dopo una notte insonne per l'agitazione....(come i bimbi quando vanno in gita scolastica)alle 5.00 pronte al ritrovo e partenza...destinazione Tirano. Quindi eccoci in visita al Santuario Basilica della Madonna di Tirano e poi prender posto sul Trenino Rosso del Bernina.
Purtroppo la foto che ho allegato non è mia ma presa dal web, non ho avuto il piacere di vedere l'azzurro del cielo, ma tante nuvole e un po' di pioggia nel pomeriggio quando ormai si affrontava il viaggio di ritorno.
Bello, mi è piaciuto e sono stata molto contenta di fare questo viaggio, forse come tutte le cose quando le si aspetta a lungo e le si idealizza troppo, finiscono con il deludere, a causa delle aspettative troppo alte. Più che altro diciamo che fatto in un giorno è molto impegnativo, abbiamo passato la nostra giornata su bus e trenino. Abbiamo avuto tre ore per una rapida visita di St. Moritz per il resto siamo sempre stati seduti su mezzi di trasporto. Tornate a casa alle 24,30 quasi non ci è sembrato vero....ma davvero ci siamo state?
Se vi capita l'occasione non fatevela sfuggire e andate anche voi!
A prestissimo un abbraccio Gisella

mercoledì 24 luglio 2019

E poi, la vita continua!

Ciao a tutte, come sempre la vita corre molto veloce, ed io arranco per cercare di stare al passo ma ho l'impressione di non riuscirci.
Vado avanti e non penso troppo...altrimenti mi deprimo perchè i problemi non mi mancano di certo!
Credo che queste siano le parole che moltissime di voi potrebbero pronunciare e quindi tagliamo corto. Sono qui per lasciarvi un saluto e augurarvi buone vacanze, io ho già avuto la mia pausa vacanze, sono rimasta a casa e sono trascorse velocissime.
Spero al più presto di poter pubblicare le foto di un lavoro all'uncinetto che sto ultimando, da tanto non lavoravo più, è stato bellissimo lavorare un filo e vederlo trasformato....solo vado molto a rilento perchè mi viene un dolore al braccio e alla schiena, per non parlare della cervicale!!!
Un abbraccio e speriamo che le temperature calino un po', a presto Gisella

martedì 19 marzo 2019

Ho ricevuto un regalo speciale.

Ciao amichette virtuali,
ultimamente sono rimasta parecchio tempo in casa perchè mi sono fatta male al lavoro e sono stata obbligata a fermarmi. Tranquille, tutto sembra essersi risolto al meglio e soprattutto non è stato troppo grave. Alla conclusione di questo periodo ho ricevuto un regalo da mio figlio Simone...mi ha portata in gita a Milano!
Non ci crederete, io nata, cresciuta e tuttora abitante a Torino non ero mai stata a Milano!
Purtroppo problemi di salute non mi consento di essere agile, scattante e camminatrice come vorrei e questo mi causa parecchia sofferenza ..... non è facile accettare a 51 anni il decadimento, il cedimento del corpo che non risponde, non obbedisce alle mie richieste. Viviamo in una società dove dobbiamo essere tutti belli e in forma fino alla morte, quindi mi sento molto limitata. MA...
nonostante questo sono stata a Milano e ho visto..il Duomo, il Castello Sforzesco, il Parco Sempione, la Galleria Vittorio Emanuele, l'Arco della Pace, piazzale Cadorna dove ho potuto vedere la scultura in due parti di Ago, filo e nodo che mi ha colpita per la modernità e poi per noi che ricamiamo vedere ago e filo....beh solo voi potete capirmi!!
Ho visto tanto altro, ma soprattutto ho trascorso del tempo prezioso e bellissimo con mio figlio. E' bellissimo che lui abbia voluto dedicare a me una giornata del suo tempo libero, del suo weekend regalandomi ricordi ed emozioni che mi apparterranno per sempre...grazie Simone!
Fin qui...un viaggetto di una giornata, niente di chè direte voi ed avete ragione. Però, già c'è un però...girovagando per la città siamo finiti volutamente a Brera per cercare un locale che un'amica aveva consigliato a mio figlio per un dolcino e una pausa relax ed abbiamo percorso stradine e viette molto graziose imbattendoci per puro caso in un negozietto artigianale che si chiama La Zacca.
Entrando per curiosare mi è sembrato di approdare in un altro pianeta, la titolare Mayumi è giapponese ed è di una gentilezza che definire squisita mi sembra ancor poco. Vende oggetti creati da lei con origami o con creazioni di stoffa, orecchini, collane, braccialetti, borsette e vende anche oggetti provenienti dal Giappone. Io non faccio mai pubblicità o elogi pubblici ma nella frazione di pochi secondi questo locale e la sua proprietaria mi hanno trasmesso dei sentimenti, delle sensazioni che non riesco a descrivere ma estremamente positivi. Se avete voglia cercatela in internet sui social e date un occhiata.
Grazie se siete arrivate a leggere fin qui, mi sono lasciata trasportare e forse mi sono dilungata troppo, un abbraccio Gisella

mercoledì 6 marzo 2019

Ogni tanto tornare

Ciao a tutte,
tornare ogni tanto qui è come tornare in un porto sicuro. In questa vita si naviga tanto, a giorni in acque tempestose altri in acque tranquille ma quando si approda qui, tutto è come sempre.
Ci sono le amiche che nonostante la lontananza, nonostante il tempo passato, nonostante i silenzi sono sempre qui. Magari non ci sono tutte, ma rivedere volti familiari da un senso di pace al cuore.
E' come approdare in un isola felice, lontano dai problemi del mondo e dalla frenetica vita quotidiana.
Ultimamente la vita mi sta mettendo alla prova, e questo "ultimamente" vuole riferirsi agli ultimi anni....qualche amica mi ha detto meno male che tu non perdi mai l'umorismo e affronti tutto con ironia! Cosa cambierebbe se mi disperassi per ogni disavventura? Nulla, e allora almeno in apparenza, anche se dentro si scatena un uragano, cerco di rialzarmi e continuare, proseguire, perchè questa è la vita....forse non è così per tutti, non importa...questa è la mia vita.
E allora buona vita a tutti e ogni tanto torno per un saluto caloroso. Gisella