Carissime, sono passati molti giorni dal mio ultimo post, non è una casualità. Ho aspettato e ho sperato che le cose andassero un po' meglio, perchè non mi piace scrivere dei post lagnosi, lamentosi, tristi. Ma ora dopo molti giorni nulla è cambiato e a me spiace non farmi sentire e non darvi mie notizie.
Sul posto di lavoro ci sono stati diversi decessi, ben sette nonnini ci han lasciati....certo son già stati rimpiazzati e per me che di lavoro si tratta, poco cambia se c'è Tizio o Caio...io sempre pulisco gli stessi pavimenti e gli stessi ambienti. Però dentro di me...non è così semplice e lasciano comunque un senso di vuoto, un'amarezza che è difficile esprimere.
Ma fa parte del ciclo della vita, si nasce, si muore....bisognerebbe essere abituati e poi qui si parla di novantenni, mica di bambini...quindi a maggior ragione non dovrei essere così intristita!
A casa la solita minestra...ma ora mi sento un mostro! Si si avete capito bene, un mostro terribile! Già....perchè avrei voglia d'esser coccolata, capita, ascoltata, magari anche consolata....invece non ne ho diritto. Perchè io sto bene, non sono io ad esser malata. Io devo essere comprensiva, paziente, buona, sempre sorridente, disponibile.....anche quando non ne ho voglia, anche quando io avrei bisogno di comprensione, di pazienza, di una parola buona o di un sorriso. Perchè io sto bene.....poveretto lui, così depresso....così silenzioso, così musone.....guai a dire che io sono stufa, stanca di una situazione che ormai si trascina da tre lunghissimi anni! Guai sbottare in un gesto di rabbia....non è capito, non è accettato.
Io non voglio ammalarmi e allora reagisco come posso, ma quando sarà il mio turno per avere un po' di comprensione? Inizio a stufarmi d'esser quella forte, quella con le spalle grosse....forse non le ho, ma nel frattempo me le sono fatta crescere! E poi? Poi ci sono i 30 e lode di Simone e la promozione a pieni voti di Giulia con la media del 7,83 senza alcun debito e allora tra le lacrime si ride di gioia.
A presto Gisella